Dallo scorso 3 giugno è partita la beta multiplayer di Uncharted 2 uno dei giochi più attesi della prossima stagione videoludica, nonché seguito di una delle esclusive PS3 più apprezzate dal pubblico e dalla critica specializzata.
Con questa sorta di demo chiusa, Uncharted 2 anticipa una piccola parte di una delle novità più importanti previste per il gioco. Naturalmente, trattandosi di una beta, alcune delle caratteristiche presenti potranno essere riviste e, soprattutto, corrette grazie al feedback degli utenti.
Una volta dentro, le prime cose da fare sono molto semplici. Due fazioni tra cui scegliere, i classici Buoni e Cattivi, con una manciata di personaggi da selezionare come rappresentanti dei due schieramenti (Drake, Chloe, Sullivan, Elena e Tenzin da un lato; Dragan, Tetram, Sark, Lovac, Vodnik dall’altro). Altra scelta fondamentale, prima di buttarsi sul campo di battaglia, è legata ai potenziamenti. Due gli ingressi previsti: il primo relativo alla potenza dell’arma (tra pezzi pesanti, pistole e mitragliette), mentre il secondo riguarda la capacità delle cartucce e la quantità di proiettili a disposizione.
Insomma, una sorta di identikit (a cui si aggiunge la scalata al livello raggiunto, influenzata dal tipo di uccisioni e ricompense in partita), che delinea i tratti del nostro modo di giocare, almeno iniziale. Già, perché una volta sulla mappa di gioco (nella beta di Uncharted 2 ce ne sono due a disposizione: il Villaggio e la Piazza), gli elementi che possono far variare il nostro approccio alla partita sono molteplici…
Si va da quelli puramente coreografici come l’abbattersi di un acquazzone, a oggetti coinvolti negli scontri a fuoco come bombole di propano da far saltare in aria o scudi di metallo con cui proteggersi dai proiettili. È proprio nel gioco di coperture che risiede gran parte del gameplay del multiplayer di Uncharted 2, cosa che lo rende molto simile, in alcuni moment,i a Gears of War.
In realtà, almeno al momento, il paragone può risultare un po’ scomodo perché il titolo Epic è riuscito ad accattivarsi una community veramente importante, anche se questo secondo capitolo “made in” Naughty Dog ha tutte le carte in regola per ritagliarsi comunque il suo spazio online. Grazie soprattutto alla possibilità dell’arrampicata, infatti, il gameplay risulta molto vario. Non si tratta quindi soltanto di un “nasconditi e spara”: il poter sfruttare gli appigli di un muro o di una scala mal ridotta per raggiungere una posizione più comoda per colpire dall’alto rende il tutto decisamente più avvincente.
Le due modalità di gioco non presentano alcuna novità di rilievo. Si va dal classico Deathmatch a squadre al Capture the Flag camuffato dalla dicitura Saccheggio, in cui bisogna recuperare e conservare dei tesori preziosi, per aggiudicarsi la vittoria (in entrambi i casi si può arrivare fino a un massimo di 10 utenti). Scegliendo, invece, la modalità in cooperativa ci si unisce ad altri due giocatori, con lo scopo di centrare gli obiettivi che ci propone la Zona di Guerra in Nepal.
Pur trattandosi di una beta, abbiamo potuto apprezzare i passi in avanti fatti dal motore di gioco (nel co-op lo si nota di più) di Uncharted 2, ricco di dettagli e carico nei colori e nei giochi di luce. Gli stessi modelli poligonali dei protagonisti sono più ricchi di particolari, anche se alcune animazioni ci sono sembrate un po’ goffe e andranno sicuramente riviste.
Buona anche la sensazione di esplosività delle armi, migliorata rispetto al primo episodio e ora nettamente più consona allo scenario di guerra che si delinea davanti a noi: niente più sparatorie fiacche e armi da fuoco che “pesano” e danneggiano il giusto.
Ottima impressione, dunque? Senz’altro, nonostante ci siano delle cose da rivedere (punti di respawn discutibili, dosi di lag da azzerare, un sistema di matchmaking non così veloce), ma che al momento sono ampiamente giustificabili dalla condizione “work in progress” del titolo. La beta di Uncharted 2 terminerà il prossimo 27 giugno, mentre l’uscita del gioco completo è prevista per gli ultimi mesi dell’anno.