News / West e Zampella si lanciano al contrattacco denunciando Activision

04/03/2010

West e Zampella si lanciano al contrattacco denunciando Activision

di Shoji Mikimoto
West e Zampella si lanciano al contrattacco denunciando Activision

Jason West e Vince Zampella, personaggi di spicco del mondo videoludico recentemente trovatisi al centro di una contorta vicenda che ha coninvolto lo studio Infinity Ward, hanno sporto denuncia contro Activision.

Nodo della questione legale sarebbero alcuni diritti mai pagati dall'azienda: Activision si sarebbe cioè rifiutata di onorare i termini di determinati accordi e starebbe ignorando le leggi della California, per le quali un datore di lavoro è tenuto a pagare i propri impiegati quel che spetta loro di diritto.

La causa è stata imbracciata da Robert Schwartz, legale dello studio O'Melveny & Myers: egli accusa Activision di non aver ringraziato, elogiato ma nemmeno pagato West e Zampella per aver realizzato il "prodotto di intrattenimento di maggior successo mai offerto al pubblico", e di averli invece accusati ingiustamente di "insubordinazione".

I due interessati, dal canto loro, si dicono scioccati dalla decisione di Activision di porre fine al loro contratto, certi che il lavoro svolto finora parli per loro.

Curiosamente, West e Zampella avrebbero anche rivendicato il diritto di controllare direttamente i titoli legati al franchise Modern Warfare, forse nella speranza di continuare a produrre giochi di questa serie in modo indipendente.

Commenti

Nessun commento è stato ancora inserito...

Inserisci il tuo commento