Abbastanza curiosa la notizia che giunge dall’India, e che vede coinvolta Sony in un caso piuttosto insolito: il presidente della Universal Society of Hinduism ha infatti richiesto il ritiro dal mercato indiano del gioco per PS2 Hanuman: Boy Warrior, uscito il 25 marzo e accolto con gioia dalla critica locale in quanto primo titolo sviluppato in lingua indiana.
Dopo aver venduto la bellezza di 10.000 copie, il giorno stesso della sua uscita dei negozi, il gioco era stato perfino salutato come l’inizio della crescita per la filiale locale della Sony.
Ciononostante il presidente del gruppo religioso, Rajan Zed, lo ha accusato di prendersi gioco delle divinità dell’Induismo, in quanto controllare un dio importante come Hanuman con strumenti come un joystick e dei bottoni, significa ridurlo a un semplice personaggio e denigrarlo.
Zed ha inoltre auspicato la nascita di una organizzazione che curi il controllo dei contenuti dei giochi indiani, in modo similare a quanto già avviene per i film.