Una interessante iniziativa è in arrivo dalla International Game Developers Association (IGDA) che sta per lanciare il Global Game Jam (GGJ), una sessione interattiva di programmazione collettiva di videogiochi distribuita sui cinque continenti del globo, con il coinvolgimento di 54 postazioni in università e centri di sviluppo in tutto il mondo.
I programmatori appassionati del globo si riuniranno per due giorni dalle 17 di venerdì 30 gennaio 2009 alle 17 di domenica 1 febbraio (ore locali dei vari centri coinvolti) in questo primo Game Jam globale. Il primo centro a partire sarà quello di Dunedin and Hamilton, in Nuova Zelanda e si susseguiranno poi tutti quelli dei continenti più ad ovest passando da Asia, Europa, Africa e America. Chiuderanno l’evento i centri sulla costa occidentale degli Stati Uniti (Los Angeles, San Francisco-Silicon Valley).
In un Game Jam, i partecipanti si riuniscono per creare un videogioco. Ciascun partecipante lavora in una piccola squadra su un progetto di gioco completo per un periodo di tempo limitato, di solito durante il fine settimana. Dato il tempo ridotto i giochi tendono ad essere molto innovativi e sperimentali, anche se naturalmente non rifiniti. Questo interessante concetto è prestato dal mondo musicale, dove gli artisti si riuniscono spesso per fare dei music jam, cioè sessioni di sperimentazione musicale e creatività.
L’iniziativa odierna è stata pensata da Susan Gold, direttore del Game Program Review e capo del settore educazione della International Game Developers Association, che ha così commentato l’evento: "È tutto pensato per i giochi e le idee che li formano. Mi attendo un progetto che esplori l’incredibile natura collaborativa dei videogiochi. Volevo creare il Global Game Jam come uno spazio unico ed un incredibile esperimento di creatività. C’è enorme entusiasmo per l’evento, dimostrato dal numero di postazioni che vogliono ospitarlo. Davvero dimostra la forza e l’interesse della comunità di sviluppo: 48 ore non sono molto per fare un gioco, ma loro lo faranno senza riposo!".
La serietà dell’iniziativa è dimostrata, oltre che dal marchio IGDA, anche dai numerosi ed importanti sponsor dell’evento, che vanno dal colosso commerciale dei videogame Take-Two Interactive agli studi indipendenti Mekensleep Studios e Unity Technologies.