01/10/2009
Sui numeri di Gran Turismo PSP non possiamo discutere. La lista delle auto presenti è lunghissima e già da sola potrebbe far presagire un titolo da avere a tutti i costi. Ma il successo è una cosa difficile da ottenere e il titolo Sony inizia a lasciar intravedere qualche punto debole proprio quando gli si comincia a chiedere di più...
Scorrere i menu e non trovare una modalità carriera non è così appagante. Progredire nel gioco per ampliare il parco macchine e sbloccare nuove piste non è propriamente adrenalinico. E allora, si continua a correre indipendentemente da questa mancanza di emozioni? Il tutto è legato al vostro grado di passione per le quattro ruote, perché il titolo Polyphony è assolutamente privo dell'accelerata vincente.
Anche la progressione nell'acquisto delle vetture è abbastanza discutibile, dato che non si hanno tutte le marche immediatamente a disposizione e quindi si deve procedere frammentariamente, anche se si sono accumulati sul proprio conto un bel po' di crediti.
Gran Turismo PSP quindi segue uno schema abbastanza piatto e poco vario, in cui si passa da un evento all'altro senza grande curiosità. È un peccato perché, ad esempio, il sistema di controllo è stato finemente ripulito, per ottenere quel giusto compromesso tra la precisione di uno stick analogico e una risposta delle auto piuttosto verosimile.
Un altro dei grandi problemi di questo gioco è la mancanza assoluta di danni, sia visibili che legati al computo di eventuali penalità o a qualcosa che possa intaccare una condotta di guida non esemplare. In alcuni casi, anzi, "rimbalzare" o appoggiarsi sulle auto avversarie può farvi guadagnare posizioni o secondi preziosi per arrivare alla vittoria...
Niente da dire, invece, sulla caratterizzazione delle auto, sulla loro risposta diversa in base al modello, alla trazione e al peso. La loro riproduzione digitale è fisicamente perfetta ed è degna della controparte next-gen.
A questo si aggiunge la possibilità di scambiarsi le auto con gli amici o quella di gareggiare in locale fino a quattro giocatori, ma sono veramente piccole briciole in confronto all'overdose di benzina che ci aspettavamo...
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