08/03/2010
Cosa è cambiato dal punto di vista della giocabilità? Sorprende scoprire che Final Fantasy XIII sovverte tutte le regole dei dodici giochi precedenti, allontanandosi anche dagli ultimi capitoli che strizzavano l'occhio alle meccaniche dei MMORPG più famosi.
Final Fantasy torna a essere un titolo dai connotati tipicamente giapponesi, dove l'esplorazione è ridotta al minimo indispensabile e i combattimenti rappresentano il vero fulcro del gioco. Ed è proprio una volta iniziato uno scontro che per gli appassionati non sarà difficile scoprire i numerosi cambiamenti introdotti dagli sviluppatori.
Nei combattimenti di Final Fantasy XIII il giocatore comanda solo ed esclusivamente un personaggio, mentre gli altri verranno affidati al computer, che ne decreterà le azioni in base a quale set di ruoli sceglieremo per il gruppo. Ogni avversario avrà due diverse barre, una dedicata alla salute e una al suo stato morale, che aumenterà ogni qualvolta un nostro colpo va a segno e diminuirà più o meno lentamente quando invece saremo chiamati a difenderci. Una volta riempita la barra del morale un avversario andrà in crisi, uno stato che diminuirà la frequenza dei suoi attacchi e aumenterà il danno che i nostri colpi gli arrecheranno.
Sembra tutto fin troppo semplicistico, eppure il sistema funziona bene e rende ogni battaglia un ottimo mix tra un tipico gioco di ruolo e un action game a tutto tondo. Peccato che Final Fantasy XIII ci metta così tanto a introdurre le pur semplici regole al giocatore: ci vorranno infatti circa una dozzina di ore per apprendere al meglio le meccaniche di gioco, un tempo lunghissimo che poteva tranquillamente essere ridotto a metà...
Lo strappo più consistente col passato, però, è rappresentato da un'altra grande differenza, non tanto rispetto ai vecchi Final Fantasy, ma da tutto il genere rappresentato dai J-RPG. Final Fantasy XIII rinuncia a tutto ciò che non sia utile all'avanzamento frenetico nella trama, non troverete quindi città da esplorare, missioni secondarie (se non una manciata, a metà gioco) né persone con cui parlare. Di fatto è del tutto assente un cast secondario.
Insomma, Final Fantasy XIII è avanzare e combattere, guardare un filmato e ripetere le stesse azioni fino alla fine del gioco, ovvero per circa quaranta ore.
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