12/11/2008
di Candido Romano
Il mercato dei videogiochi è cambiato radicalmente negli ultimi anni, soprattutto con la comparsa delle console di nuova generazione. Microsoft, con la sua Xbox 360, ha guadagnato una buona fetta di mercato rispetto a Sony che grazie al marchio Playstation era diventata sinonimo di videogiochi.
Tutto questo ha portato uno dei franchise più famosi e remunerativi, Final Fantasy, a diventare multipiattaforma nella sua tredicesima incarnazione, per arrivare a una fetta più ampia di pubblico, a detta di Yoshinori Kitase, producer del gioco, e Shinji Hashimoto, corporate executive, i quali hanno dato qualche informazione in merito durante l’E3 2008.
Questa volta Square-Enix allarga il franchise e propone una sorta di trilogia chiamata Fabula Nova Crystallis ovvero “la nuova favola del cristallo”, che comprende appunto Final Fantasy XIII, Final Fantasy Versus XIII (gioco action della serie prevista solo su Playstation 3) e Final Fantasy Agito XIII, previsto su mobile e PSP. Tutte e tre le produzioni sono legate da un universo specifico comune ma hanno storie, personaggi e ambientazioni differenti. La tematica inerente al Cristallo dall’immenso potere magico era alla base dei primi quattro capitoli di Final Fantasy e curiosamente dopo anni viene ripresa come fulcro di queste nuove produzioni.
Le strategie per il lancio multipiattaforma di Final Fantasy XIII sono state ben studiate: entro il 2009 uscirà in Giappone inizialmente solo su Playstation 3 dato che la base installata di Xbox 360 è davvero esigua, per poi essere convertito per la console Microsoft. In Europa e in America invece il gioco uscirà in contemporanea su entrambe le piattaforme, essendo solido il numero di macchine installate nelle case dei videogiocatori. Per quanto riguarda la localizzazione del gioco Kitase e Hashimoto promettono che non ci saranno tempi biblici come nel passato.
Le differenze tra le due versioni saranno pressoché nulle, per non dare adito a scontenti da parte delle due utenze. Ovviamente saranno rilasciate su supporti diversi: Blu-ray per Playstation 3 e DVD per Xbox 360 (si pensa che, come accaduto per Lost Odyssey, il gioco sarà ospitato su più dischi). Data la mole inferiore di dati che può contenere il DVD come supporto, il team di sviluppo sta cercando un modo più efficace possibile per comprimere al meglio i dati audio e video delle cut-scene. Il gioco è sviluppato grazie a una libreria denominata Crystal Tool che, a detta degli sviluppatori, garantisce prestazioni elevate e una velocizzazione del lavoro generale.
Fin’ora sono state rilasciati solo alcuni video e immagini del gioco e poche informazioni sul gameplay. Il character design è stato affidato come da tradizione a Tetsuya Nomura e i personaggi mostrati finora sono Lightning, una donna molto forte con una spada che all’occorrenza si trasforma in pistola (in verità molto simile alla gunblade utilizzata da Squall in Final Fantasy VIII), Snow, un uomo dai capelli biondi, e Shera , di cui non si hanno informazioni. Sin dalle prime immagini che dai filmati si evince che l’ambientazione di questo capitolo è votata fortemente alla fantascienza, in un mondo dove magia e tecnologia avanzata convivono, uno stile simile all’ottavo capitolo.
Final Fantasy XIII verrà mosso interamente dal White Engine, il motore grafico di nuova concezione che muoverà anche Final Fantasy Versus XIII e il nuovo MMORPG di Square-Enix.
Per quanto riguarda il gameplay si vedrà il ritorno al caro vecchio ATB (Active Time Battle) a turni abbandonato nei capitoli recenti. Questa volta però il sistema di combattimento sarà arricchito di nuove opzioni con una maggiore frenesia durante gli scontri, menu più veloci da consultare e intuitivi da usare e personaggi che avranno anche la possibilità di trasformare la propria arma nel bel mezzo di un combattimento.
Non resta quindi che aspettare nuove informazioni su questo importantissimo titolo che arriveranno sicuramente all’evento che Square-Enix terrà ad agosto, anche se per l’uscita europea bisognerà aspettare ancora parecchio. In ogni caso Square-Enix pur con l’annuncio bomba della svolta multipiattaforma che farà scontenti alcuni e contenti altri, trarrà grossi vantaggi economici, in un mercato mondiale dove, almeno in occidente, il marchio Playstation non detiene più il monopolio del settore videoludico.