09/11/2009
Sul fronte della giocabilità, le cose non sono cambiate molto rispetto al passato, in particolar modo per quanto riguarda il sistema di controllo. Ancora una volta la telecamera rappresenta un problema piuttosto evidente, in particolar modo nelle sessioni di Star Wars Battlefront: Lo Squadrone Speciale ambientate all'interno di astronavi o edifici, dove, nelle zone più strette, la visuale diventa davvero difficile da digerire.
Il sistema di puntamento automatico messo a punto si ripresenta anche qui, e ancora una volta rende i combattimenti meno caotici che in passato, gestendo in modo ordinato i bersagli da abbattere. Purtroppo, esattamente come accadeva nel capitolo precedente, il fatto che non sia possibile scegliere autonomamente a chi sparare elimina gran parte del divertimento, rendendo gli scontri a fuoco delle semplici formalità da completare con ordine.
La novità più interessante del gioco, però, è rappresentata dalla struttura delle missioni, che, per la prima volta nella serie, non è più ancorata a un'unica situazione, ma spazia cambiando le carte in tavola, spingendo il giocatore a passare dalla fanteria a piedi alle postazioni antiaeree, per poi saltare a bordo di un'astronave e attaccare direttamente la flotta nemica che staziona nell'orbita del pianeta.
Questa nuova organizzazione è davvero divertente, e riesce a movimentare il titolo quel tanto che basta per garantire un'esperienza gratificante e sicuramente piacevole. Peccato solo che dopo aver inserito all'interno del gioco questa meccanica fantastica, i programmatori abbiano inspiegabilmente deciso di non svilupparla... Già dalla seconda missione, infatti, non si può fare a meno di notare come la struttura generale sia sempre la stessa, con il medesimo ordine di missioni da eseguire. Questo accade con tutte le scene della campagna, rendendo l'intera modalità molto meno appagante di quanto avrebbe potuto essere.
Fortunatamente, come accade per ogni capitolo di Star Wars Battlefront, anche questa volta è il multiplayer a fare la parte del leone, offrendo un gran numero di modalità, la personalizzazione del proprio eroe (con la scelta di un gran numero di parametri su PSP e della semplice classe su Nintendo DS) e la possibilità di giocare con altre 15 persone (online sul portatile Sony) o con tre (naturalmente su DS).
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