02/10/2009
Una volta iniziato a giocare, ci si rende subito conto che Ninja Gaiden Sigma 2 è stato finemente "cesellato" per superare i limiti della sua precedente incarnazione per Xbox 360. Le ambientazioni sono state arricchite di dettagli e, fin dal primo livello, fanno la loro comparsa nuove scene animate e boss (a onor del vero, i pattern di attacco dei nuovi nemici non sono particolarmente elaborati, finendo con l'assomigliarsi fra loro), con il risultato di rendere l'azione molto più corposa.
Se in Ninja Gaiden 2 la spettacolarità si appoggiava sulla pioggia di sangue, a tratti eccessiva, che riempiva lo schermo a ogni amputazione, Ninja Gaiden Sigma 2 si dissocia parzialmente da questo approccio, pur mantenendo un rating di valutazione PEGI 18+. Il sangue su schermo c'è, ma non in eccesso, così come le mutilazioni, ancora presenti, ma in qualche modo edulcorate.
Invece degli schizzi di sangue e degli arti mozzati (destinati a svanire istantaneamente dallo schermo), gli sviluppatori hanno dato grande risalto a nuovi e ispiratissimi effetti di luce. Un approccio decisamente meno estremo, quindi chi è a caccia di esperienze splatter rimarrà deluso.
Il design del protagonista è rimasto sostanzialmente invariato, così come il sistema di combattimento pesantemente incentrato sulla necessità di imparare il tempismo delle parate e delle contromosse, per non parlare della gestione "consapevole" di tutto l'arsenale disponibile. La pratica del cosiddetto button mashing non porterà da nessuna parte, è bene chiarirlo. Nonostante il lavoro di fine tuning fatto sulla giocabilità, Ninja Gaiden Sigma 2 è sempre e comunque un gioco ostico, a qualsiasi livello di difficoltà venga impostato a inizio partita.
Hanno, invece, fatto la loro gradevole comparsa tre nuovi personaggi femminili giocabili: Ayane (dal roster di Dead or Alive e già presente come personaggio non giocabile), Momiji (trasposta dal validissimo episodio della serie per Nintendo DS, Ninja Gaiden Dragon Sword) e Rachel (prorompente combattente non certo alla prima esperienza, già scesa in campo in occasione di Ninja Gaiden Sigma). Ognuna di loro vanta uno stile di lotta molto diverso da quello di Ryu, anche se decisamente più limitato perché ancorate a una sola arma primaria, il che va ad ampliare l'esperienza di gioco, influendo sulla longevità.
Fra le novità introdotte in esclusiva per Ninja Gaiden Sigma 2 spicca il supporto per l'online, con la possibilità di affrontare determinate missioni insieme a un compagno (o compagna) d'armi. Basta scegliere nel menu la voce Missioni a Squadre per accedere a ben trenta missioni di difficoltà crescente.
Per coloro che ancora non dispongono di una connessione a banda larga, è possibile giocare in coppia anche offline, ma il compagno di squadra verrà gestito dall'Intelligenza Artificiale, ottima. Si tratta di una variante di gioco interessante e ben congeniata, ma che, paradossalmente, stenta a decollare.
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