04/11/2008
di Shoji Mikimoto
Torna il survival horror per eccellenza, giunto ormai al suo quinto capitolo: Resident Evil 5.
Residen Evil 5, prodotto e sviluppato come sempre dalla Capcom, arriverà sugli scaffali giapponesi con il titolo Biohazard 5, il 12 marzo 2009. Il giorno successivo, 13 marzo 2009, dovrebbe essere disponibile anche nelle versioni americana ed europea.
Come annunciato in passato, Resident Evil 5 apparirà in due versioni: una per PS3 e una per Xbox 360.
La produzione del gioco è stata curata da Jun Takeuchi, già regista di best hit come Onimusha e produttore di Lost Planet: Extreme Conditions, mentre la regia è stata affidata a Kenichi Ueda, precedentemente all’opera su Resident Evil 2 e Resident Evil 3 ma anche su Devil May Cry. Le musiche saranno invece dirette da Kota Suzuki, che ha curato anche la colonna sonora di Onimusha 3.
Lo sviluppo di Resident Evil 5 ha avuto inizio tra il 2006 e il 2007, ma a quanto si dice non sarebbero mancate alcune difficoltà dovute al fatto che, ad un certo punto durante lo sviluppo, diversi membri dello staff Capcom si sarebbero trasferiti su un altro titolo della serie dal nome Resident Evil: the Umbrella Chronicles (per Nintendo Wii).
Le prime notizie sul gioco sono state presentate nel corso dell’ E3 del 2007, ma è stato solo nel corso della primavera di quest'anno che si è avuto modo di conoscere qualcosa di più preciso sulla trama e sul sistema di gioco.
Pare che molti altri aspetti importanti che da sempre caratterizzano la trama della serie verranno approfonditi in questo nuovo episodio e che appariranno altri personaggi classici come il malvagio Albert Wesker. Protagonista della storia sarà però Chris Redfield, eroe del primo Resident Evil, e la trama si ambienterà dieci anni dopo le vicende del gioco originale, in un villaggio africano. Stando alle notizie rilasciate in una serie di interviste, l’atmosfera ricorderà un po’ quella del film Black Hawk Down, e al tempo stesso la storia cercherà di coprire i dieci anni che separano i due giochi, mostrando momenti importanti della vita di Chris.
L’eroe della storia, entrato a far parte di un’organizzazione chiamata BSAA (Bioterrorism Security Assessment Alliance), viene inviato a investigare su un virus creato per produrre armi umane. La zona che Chris dovrà esplorare sarà un’area di natura vulcanica e la diffusione del terribile virus, che colpirà presto i poveri abitanti del luogo, potrebbe essere legata proprio all’eruzione di qualche vulcano.
Certo è che Chris si troverà presto impegnato in un’esplorazione ad alto rischio, circondato da pericolosi nemici trasformati in vere e proprie macchine assassine.
Fortunatamente, sembra che il gioco si baserà su una particolare modalità collaborativa: Chris godrà infatti del prezioso sostegno di Sheva, una bella agente africana della BSAA. Un tempo membro di un’armata di guerriglieri, Sheva si rivelerà un’esperta combattente e i suoi attacchi speciali saranno di grande aiuto per la risoluzione delle missioni più rischiose.
Tra le notizie rilasciate finora dalla Capcom, particolarmente interessanti si sono rivelate quelle inerenti la funzione dell'ambiente. Pare infatti che il gioco sarà caratterizzato da un’elevata interattività con gli elementi di scenario, e in modo particolare con il clima e con le condizioni di luce. Per fare un esempio, sembra che nei passaggi dalle zone di ombra a quelle fortemente illuminate, e viceversa, gli occhi di Chris dovranno abituarsi progressivamente ai cambiamenti, col risultato che sullo schermo si riprodurrà per alcuni secondi una riduzione temporanea della vista.
Ne consegue che l’aspetto grafico di Resident Evil 5 sarà curato nei minimi dettagli, e sembra che per questo anche i modelli poligonali dei personaggi verranno realizzati con dovizia di particolari, per riprodurre fedelmente ogni aspetto dei volti e della muscolatura.
Alcune voci vorrebbero che all’interno del gioco si trovino alcuni minigiochi, ma nulla di preciso è stato rivelato fino a questo momento.
Per finire, la produzione ha dichiarato che il gioco prevederà delle funzioni online, ma anche su questo non si possiedono altre informazioni.
Una curiosità: il fatto che i nemici di Chris siano degli africani e che non si tratti dei classici zombie, ma di persone vive e intelligenti, avrebbe suscitato forti critiche da parte di alcuni. Un giornalista di nome N’Gai Croal avrebbe rilasciato perfino un’intervista lanciando chiare accuse di razzismo nei confronti del titolo Capcom. Accuse che, naturalmente, sono state subito smentite da Takeuchi.