di Paolo Sant'Andrea
Dopo aver registrato l'ennesimo bagno di vendite con Call of Duty: World at War, Activision ha sfruttato il palcoscenico dell'E3 per rivelare gran parte delle novità che accompagneranno il debutto dell'attesissimo Modern Warfare 2.
Meglio noto come l'evoluzione diretta di quel Call Of Duty 4 che attualizzò per la prima volta tematiche e ambientazione di un brand storicamente incentrato sulla Seconda Guerra Mondiale, il gioco vedrà tornare ai tool di sviluppo i maghi della Infinity Ward, rispettando così la consuetudine che vede questo leggendario team subentrare ai ragazzi della Treyarch ogni volta che il franchise punta a nuove vette qualitative.
Come ampiamente annunciato, anche Modern Warfare 2 sarà ambientato in scenari contemporanei: collocandosi a circa dieci anni di distanza dagli eventi narrati dal suo predecessore, il gioco vi vedrà coinvolti in una nuova, futuribile guerra su vasta scala, in cui temi quali terrorismo, guerra civile, crisi energetica e la corsa agli armamenti di distruzione di massa ricorreranno con una certa frequenza.
Nel pieno rispetto delle tradizioni, i giocatori avranno modo di vivere anche quest'odissea bellica da tre differenti punti di vista, corrispondenti alle storie di altrettanti soldati impegnati sui fronti chiave del conflitto: Brasile, Afghanistan e Russia. Location varie, ricche di dettagli e oltremodo fascinose che, statene certi, non mancheranno di stupirvi per l'efficacia e la completezza dei panorami offerti.
Sebbene i video e le immagini finora diffusi abbiano già offerto una testimonianza inequivocabile della qualità del comparto tecnico di Modern Warfare 2, i portavoce della Infinity Ward ci hanno comunque tenuto a sottolineare che la cosmesi visiva del progetto non è esattamente l'obiettivo primario del team. Piuttosto che limitarsi a seguire la formula del "bigger and better", hanno infatti preferito concentrarsi sul concept di gioco, provvedendo a risolvere alcuni dei suoi storici talloni d'Achille, come la limitatezza dell'area di gioco e la conseguente mancanza di un'adeguata libertà di azione.
Se finora affrontare uno stage di un qualsiasi Call of Duty significava procedere dal punto A al punto B della mappa avvalendosi di soli due o tre percorsi alternativi, Modern Warfare 2 permetterà invece di spaziare maggiormente lungo l'area di gioco.
Oltre a maturare conseguenze ovvie sulla facoltà di allestire strategie di intervento in totale autonomia, questa soluzione finirà con l'eliminare anche il problema del respawn dei nemici, i quali erano soliti rigenerarsi fin quando non si fosse superato un determinato "check-point".
Alla luce di questi accorgimenti, l'esperienza di gioco risulterà senz'altro più omogenea, credibile ed imprevedibile. Interessante anche la conseguenza che tale scelta avrà sull'Intelligenza Artificiale degli avversari, che dovranno calcolare in tempo reale la risposta alle vostre iniziative
A variare la struttura delle missioni subentreranno poi elementi narrativi molto più complessi e coinvolgenti, che, uniti al supporto di un arsenale ancor più tecnologico (si ventila già da tempo l'introduzione di droni telecomandati) e all'introduzione di veicoli inediti, come le moto da neve, rinforzeranno ulteriormente un gameplay unico, che troverà ovviamente in ambito Multiplayer il proprio trionfo!
Modern Warfare 2 giungerà sugli scaffali dei negozi di tutto il mondo il prossimo autunno, seguito a stretto giro da numerosi DLC.