di Paolo Sant'Andrea
Prodotto da THQ e sviluppato dal team Yuke’s di Osaka, UFC Undisputed 2009 è il sesto esponente di una serie di simulatori di combattimento varata nel 1999 dalla defunta Crave Interactive, con lo scopo di trasportare sui nostri schermi l’incandescente feeling degli scontri che hanno fatto la storia della Ultimate Fighting Championship: la più importante lega del circuito delle Arti Marziali Miste.
Per tutti coloro che non sanno abbinare un volto a icone come Chuck Liddell, Randy Couture, Forrest Griffin e Wanderlei Sylva, vale la pena precisare che gli atleti della UFC possono avvalersi dei più disparati stili di combattimento per aggiudicarsi i match: inutile quindi ribadire che, se avete sempre sognato di scoprire quale arte marziale sia più letale tra lo Jujitsu e la Vale Tudo, tra la Kickboxing e l’Aikido, questo potrebbe essere davvero il gioco che fa per voi.
Attraverso la minuziosa ricostruzione dei parametri fisici e delle dinamiche di movimento, i ragazzi della Yuke’s hanno puntato fare di UFC: Undisputed 2009 una vera e propria simulazione a 360°. Non un semplice picchiaduro farcito di colpi esasperati e improbabili evoluzioni quindi, bensì un vero e proprio compendio delle arti marziali in cui non basterà pigiare tasti a caso per giungere alla vittoria.
Per aggiudicarsi un match all’interno dell’ottagono sarà difatti necessario ponderare le proprie iniziative e imbastire accurate strategie d’attacco e difesa, giacché la minima distrazione potrebbe costare davvero cara. Proprio come accade nella realtà, è possibile stendere il proprio avversario anche con un colpo solo e non stiamo ovviamente parlando di soli calci e ganci: grazie al supporto di un elaborato sistema di gestione delle prese e del classico Mat-Fighting (situazioni di combattimento al tappeto, NdR), sarà in effetti possibile applicare una vasta gamma di leve articolari e prese di sottomissione, che potranno determinare la repentina chiusura del match.
Come è possibile desumere dalle immagini o dalla stessa demo di UFC: Undisputed 2009, già presente sui servizi Marketplace e PSN, il coefficiente di realismo è stato ricercato anche in ambito grafico: servendosi di minuziose sessioni di motion capture e integrando un certosino lavoro di rendering, gli sviluppatori sono riusciti a creare dei modelli poligonali spaventosamente simili alle controparti in carne e ossa. Un vero e proprio spettacolo per gli occhi, che si completa grazie all’aggiunta di routine di animazione fluide e credibili, nonché alla luce di effetti particellari a dir poco straordinari. Dettagli quali sangue, sudore ed escoriazioni appaiono quanto mai credibili e altrettanto avviene per le dinamiche di lotta, a partire dal KO.
Se aggiungete a questo invidiabile bagaglio tecnico, una modalità Carriera piuttosto articolata, una sezione multiplayer altrettanto coinvolgente, e un Roster che ospita ben 82 atleti opportunamente divisi in 5 differenti categorie di peso, avrete una vaga idea della completezza di UFC: Undisputed 2009, un titolo che ha tutte le carte in regola per diventare l’assoluto punto di riferimento per tutti i simulatori di arti marziali.