24/09/2009
Trattandosi di un titolo prettamente arcade, Heroes Over Europe propone delle scelte di gameplay poco realistiche. Un esempio su tutti è la modalità di duello a corto raggio ribattezzata Ace Kill, che permette di puntare precisamente su una parte dell'aereo nemico durante una sequenza cruciale di gioco.
In questi frangenti, la regia virtuale fa uno zoom sul particolare rallentando l'azione. Sono istanti fatidici, in cui bisogna capire "al volo" come muoversi, da sfruttare quindi velocemente per poter centrare con un singolo colpo il serbatoio del carburante oppure lo stesso pilota all'interno della cabina. Questa soluzione coinvolge e appassiona, almeno all'inizio, ma alla lunga si fa pericolosamente ripetitiva e, per assurdo, una volat presa la mano potreste utilizzare gli Ace Kill incessantemente per ripulire il cielo senza troppe difficoltà!
Naturalmente, quello che ci offre un titolo del genere è assoluta libertà di movimento senza troppe rigide leggi da seguire. Per questo motivo i cacciabombardieri non seguono alcun tipo di fisica, non li vedrete mai andare in stallo e gli è permessa qualsiasi tipo di acrobazia immaginabile. Stesso discorso per il Warspeed, una sorta di turbo che accelera la nostra velocità di volo e ci permette di raggiungere il nemico in un batter d'occhio per poterlo tirare giù. Una vera manna per i piloti spensierati, un sacrilegio per tutti coloro che invece ricercano almeno un minino di autenticità.
Allo stesso modo è pensato il sistema di controllo di Heroes Over Europe, facile da assimilare e da gestire, intuitivo e in linea con la semplicità delle missioni. Anche in questo caso, gli obiettivi da raggiungere non sono mai troppo verosimili (che ne dite di una fuga in volo tra le vie di Berlino?), ma garantiscono almeno quella minima dose di divertimento che non guasta mai.
Peccato, però, che non ci sia una visuale interna con cui poter affrontare i combattimenti, quindi il tutto si limita a zoom esterni più o meno ravvicinati.
La componente online, dal canto suo, permette a 16 giocatori si sfidarsi tra i cieli già sperimentati nella campagna prevista per il single player; un modo per variare la monotonia dell'offline, anche grazie alla possibilità di personalizzare il proprio aereo e di renderlo riconoscibile tra tutti quelli presenti sulla Rete. Se il multiplayer non è la vostra passione, allora sappiate che in singolo il gioco non dura più di una manciata di ore...
Continua >