Uncharted 2: il covo dei ladri è il secondo capitolo di un titolo che, a suo tempo, fece sognare gli early adopter di PlayStation 3, mostrando al mondo intero cosa poteva davvero fare la console Sony se nelle mani di programmatori in grado di sfruttarne a fondo il potenziale.
Capolavoro action il primo, altrettanto splendida la seconda opera dei Naughty Dog! Uncharted 2: il covo dei ladri stupisce per soluzioni tecniche e per scelte di regia, e trasporta il videogiocatore in un'avventura capace di rievocare emozioni che solo la trilogia filmica di Indiana Jones potrebbe offrire.
Senza voler togliere a nessuno il gusto di perdersi nel delizioso gioco di flashback, utilizzati per raccontare gli eventi, vi possiamo svelare che Uncharted 2: il covo dei ladri è un classico sequel e riprende la narrazione all'incirca un anno dopo gli eventi raccontati da Uncharted: Drake's Fortune. Nathan è in compagnia di "colleghi" ladri, sulle tracce di Marco Polo e alla ricerca di un tesoro di inestimabile valore. Qualcosa, inevitabilmente, va per il verso sbagliato e il nostro eroe si ritrova coinvolto in un turbinio di colpi di scena che vi terrà incollati al pad per tutta la durata dell'avventura in singolo.
Grande attenzione è stata posta nella caratterizzazione dei personaggi comprimari, graziati da una profondità che raramente si riscontra in un gioco (per non parlare di alcune recenti produzioni cinematografiche, NdR). Ogni compagno di viaggio è lì, con Nathan, per una motivazione ben precisa, nessuno è superfluo, e ognuno interagisce con gli altri in maniera assolutamente credibile e mai scontata. Peccato che il buon bilanciamento della trama vada scemando da un certo punto dell'avventura in poi, pur senza intaccare il coinvolgimento, sia ben chiaro!
Mentre il precedente capitolo si svolgeva, essenzialmente, su un'unica isola, Uncharted 2: il covo dei ladri offre un'esperienza di gioco molto più varia, trascinandovi in giro per il mondo. Le meccaniche di gioco si adattano alle circostanze, modulando l'intensità degli elementi primari del gameplay e offrendo l'alternanza fra sessioni di gioco più incentrate su meccaniche stealth piuttosto che su sparatorie, fermo restando le dinamiche di esplorazione (legate soprattutto al "sottogioco" della caccia ai tesori disseminati per i livelli).
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