16/10/2009
La Duble Fine Production non ha paura di innovare e si vede: Brutal Legend è un action-adventure con componenti di free roaming, che, in alcune sezioni e nel multiplayer, comprende anche una facciata da strategico in tempo reale!
La parte action è ben congeniata, divertente e semplice: un pulsante per i colpi d'arma bianca, uno per i colpi a lunga distanza e uno per quelli speciali, da fare assieme ai suoi compagni. Il nostro Eddie, per affrontare le creature demoniache, avrà da subito a sua disposizione il Separatore, un enorme ascia bipenne, Clementina, la sua chitarra elettrica, Gibson Flying V, che ucciderà le bestiacce a suon di combo elettriche e che permetterà di utilizzare poteri magici semplicemente suonandola, e Deuce, meglio conosciuta come la Trinciadruidi, una macchina con il motore in bella vista, con la quale ci si può spostare da una parte all'altra del mondo qui ricreato e, perché no?, investire in nemici in un tripudio di sangue.
Ovviamente è possibile potenziare l'arsenale o ampliare il parco mosse in base ai Tributi di Fuoco, la locale moneta di scambio, da spendere nelle officine di Ozzie Osbourne! Proprio il famosissimo cantante dei Black Sabbath, insieme anche a Lemmy Kilmister dei Motorhead, saranno infatti presenti in Brutal Legend, assieme a altre star dell'heavy metal!
Per guadagnare Tributi di Fuoco si devono portare a termine i vari incarichi che vengono assegnati durante il gioco. Brutal Legend, in questo, sembra essersi ispirato a Grand Theft Auto, proponendo moltissimi tipi di missioni diverse, tra principali e secondarie, tutte molto divertenti e piene di humour nero e dai forti riferimenti all'heavy metal.
Le missioni secondarie non mostrano molta varietà, a dir il vero, e spesso ci si ritrova a finirle solo per guadagnare denaro. Più divertente, invece, è la ricerca degli oggetti collezionabili: nuovi accordi magici per Clementina, nuovi brani da aggiungere alla radio dell'auto, e degli altari che narrano la storia del mondo in cui ci si trova, essenziali per spiegare la trama.
Brutal Legend non è però un action puro, come dicevamo. Parte della sua essenza sta sicuramente nel multiplayer e in alcune fasi del single player. Nelle sezioni avanzate, infatti, il gioco avrà una struttura da strategico vero e proprio. Negli enormi campi di battaglia, in sezioni chiamate Battaglia delle band, Eddie può infatti volare e, dall'alto, creare e impartire ordini ai propri soldati per poi gettarsi nella mischia!
È persino possibile interagire direttamente con ognuna delle unità messe in campo, pilotando i veicoli da guerra o concatenando combo con i vari personaggi. Un'esperienza unica, profonda e molto divertente, insomma, sebbene, almeno nelle fasi iniziali, sarà facile trovarsi un po' disorientati dalla quantità di opzioni disponibili.
Come se non bastasse, la battaglia delle band è giocabile anche online, contro l'esercito di un avversario umano, il che rende Brutal Legend ancora più longevo e appagante.
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