12/06/2009
A un primo sguardo, si potrebbe facilmente accomunare Prototype a quella nuova "razza" di giochi d'azione basati su strutture aperte di tipo open world, che tanto interesse stanno risvegliando nei giocatori. Raggruppando nel medesimo code elementi propri di platform, sparatutto, picchiaduro a scorrimento e giochi di corse, il titolo dei Radical Entertainment propone, infatti, un gameplay ricco, rutilante e versatile che trova la sua esaltazione nella possibilità di esplorare l'area di gioco liberamente tanto in longitudine quanto in latitudine.
Non occorre addentrarsi troppo nell'avventura per notare, tuttavia, che il peso specifico di Prototype è ben più significativo di quello proposto dai suoi antagonisti e non certo per mere questioni tecniche. A fare la sostanziale differenza troviamo qualità che vanno ben oltre l'aspetto estetico del progetto, riassumibili in un sistema di gioco molto profondo ed equilibrato, che risulta in grado di rendere piena giustizia a ogni singola sfaccettatura concettuale proposta da questo gioco.
Che lo si prenda anche solo come un platform o come uno shooter, come un beat'em up o come un racing game, Prototype riesce a eccellere sempre e comunque, senza che sbavature di sorta diano l'impressione che gli sviluppatori si siano semplicemente limitati a gettare il maggior numero di ingredienti possibile nel calderone... Ne scaturisce pertanto un'opera inattaccabile, la cui completezza strutturale è pari solo all'efficacia del sistema di controllo e alla versatilità dell'azione su schermo!
Intuitiva e quanto mai agile, l'interfaccia di comandi risulta padroneggiabile dopo un apprendistato decisamente breve, il che permette, ovviamente, di esplorare le capacità del proprio alter ego senza mai incappare in superflue macchinosità.
I poteri di Alex gli consentono di alterare la densità corporea, generare corpi contundenti di varia forma e prodigarsi in ogni sorta di acrobazia in stile Parkour, ma anche di assumere le sembianze dei propri avversari e assorbirne sia le caratteristiche fisiche che mentali. Va da sé che i metodi utilizzabili per sgominare i numerosi ostili disseminati lungo l'area di gioco sono davvero svariati e non escludono neanche la possibilità di effettuare incursioni di tipo stealth.
Peraltro, il giocatore ha anche modo di fare appello a straordinarie capacità difensive come la possibilità di sviluppare scudi ossei, il che, sommandosi all'opportunità di poter ricorrere a poteri sensoriali quali visione termica e individuazione istantanea dei soggetti infetti, chiude perfettamente il cerchio del vastissimo repertorio messo a disposizione in Prototype.
Grazie al concomitante supporto di molteplici obiettivi da acquisire e alla necessità di far fronte non solo alle aberrazioni scaturite dal virus, ma anche alle costanti rappresaglie dell'esercito corporativo impiegato lungo le strade della città, anche la durata del gioco riesce a mantenersi su standard adeguati. Merito anche di un grado di sfida piuttosto "acceso" che vi spronerà puntualmente a sperimentare diverse strategie d'attacco per superare determinati ostacoli.

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