29/10/2009
Entrando subito nel dettaglio, va detto che la profondità di Tekken 6 emerge del tutto quando ci si confronta con le combo e con le tattiche di combattimento (che devono essere abbastanza diversificate da risultare poco prevedibili agli avversari), ma che ciò è davvero apprezzabile solo quando si gioca contro altri utenti, sia offline che online...
Per quanto riguarda proprio la modalità online, quel che ci ha entusiasmato di più è la possibilità di creare un ghost che riproduca in modo esatto il nostro stile di combattimento, che può continuare ad affrontare nuovi avversari anche quando non si è online. In pratica, basta che l'utente scarichi l'alter-ego virtuale di un altro giocatore per combatterci contro di voi anche quando questi non è online!
Tra le altre novità degne di menzione, segnaliamo l'introduzione dei livelli di esperienza, che garantiscono a Tekken 6 una maggiore longevità, spingendo il giocatore a un'esplorazione esaustiva delle caratteristiche del gioco. Inoltre adesso i personaggi possono essere personalizzati, dai vestiti, agli accessori, fino ai tatuaggi e al taglio di capelli.
Altra gradita novità è rappresentata dagli scenari, in alcuni casi particolarmente fantasiosi e spettacolari, ancora più distruttibili di prima: sferrando dei colpi ben assestati all'avversario è infatti possibile sfondare mura e pavimenti, ritrovandosi letteralmente in nuovi ambienti nascosti.
Abbiamo parlato delle novità, finora, ma meritano spazio anche alcune caratteristiche cha hanno fatto da sempre la fortuna di Tekken 6, a cominciare dalla modalità classica, nella quale ritroviamo Arcade, Battaglia Fantasma, Battaglia VS, Battaglia a Squadre (che consente di scegliere 8 personaggi con cui combattere), Prova a Tempo, Sopravvivenza e Pratica.
C'è poi la modalità campagna, una sorta di riedizione di Tekken Force (già visto a partire dal terzo capitolo della serie), quindi a metà strada fra vecchio e nuovo. Si tratta di un picchiaduro a scorrimento nel quale si vestono i panni di Lars attraverso l'evolversi di una vera e propria storia, con dialoghi e cut-scene. In questa modalità vi troverete ad affrontare una folla di nemici, tra cui diversi boss di fine livello. Purtroppo, dal punto di vista del gameplay, il tutto risulta un po' goffo e a tratti inconsistente, rispetto alla dinamica story-driven.
Per quanto riguarda i comandi, infine, nulla è cambiato, per fortuna: risulteranno quindi familiari agli amanti di Tekken, con la loro consueta associazione tra i quattro pulsanti del pad e i rispettivi arti: due tasti per i pugni e due per i calci. La presenza di un numero così imponente di personaggi, tuttavia, assicura un'esperienza di gioco lunga e variegata, che spazia tra gli stili di combattimento più diversi.
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