30/04/2010
Con Mondiali FIFA Sudafrica 2010 il pericolo di trovarsi di fronte a una sorta di torneo amichevole di fine campionato era davvero dietro l'angolo. D'altronde, perché EA Sports avrebbe dovuto mettere mano a un assetto di squadra ormai collaudatissimo? Perché stravolgere un undici titolare che si muove quasi a memoria sul campo? Ebbene, semplice e inevitabile evoluzione!
Mondiali FIFA Sudafrica 2010 è, di fatto, la perfetta prosecuzione di un viaggio che gli studi canadesi di EA stanno compiendo ormai da anni, un'ulteriore revisione del loro concetto di pensare e giocare col calcio. È realismo, spettacolo, fatica, pressing, gioco sulle fasce, è il trovare il varco giusto mentre la linea difensiva si ostina a metterci in fuorigioco per l'ennesima volta!
Sul campo, i passi in avanti rispetto a FIFA 10 sono evidenti e si toccano con mano, anzi col pad. I giocatori si muovono in maniera ancor più fisica e realistica, ragionano e cercano il movimento corretto, sia in fase difensiva che in quella offensiva. Sono più reattivi e allo stesso tempo più cauti nell'applicazione delle varie tattiche impartite dall'allenatore.
I movimenti senza palla sono ora altrettanto fondamentali per garantire varietà alle azioni come mai si era visto in precedenza. Anche per questo, ogni gol realizzato, subito o sfiorato non sarà mai uguale a quello precedente e, questo, grazie a uno studio della fisica del pallone che permette di avere reazioni diverse in virtù dello stadio in cui si gioca e persino dell'altitudine a cui si svolge la partita! Questi parametri influenzano la resistenza e le condizioni fisiche dei giocatori, quindi è necessario prestare attenzione a come dosare sprint e ripiegamenti in difesa.
Insomma, Mondiali FIFA Sudafrica 2010 è una vera meraviglia per chi si nutre di calcio quotidianamente. Unica, vera pecca è data dal fatto che le modalità di gioco non presentano grandissime innovazioni, nemmeno online. Sulla Rete vengono riproposte più o meno per filo e per segno quelle già viste con FIFA 10.
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