05/02/2010
Fin qui nulla di diverso dal primo Endless Ocean. Naturalmente, in Endless Ocean 2: Avventure negli Abissi tutto è realizzato meglio, ma niente di nuovo: la vera rivoluzione è che tutto ciò farà da sfondo a una ricca trama, legata a una misteriosa leggenda marina. Starà sempre al giocatore decidere quanto e come dedicarsi a questa missione, ma perseguirla vi darà modo di raggiungere diversi luoghi nel mondo, facendovi strada con pinne e boccaglio anche nelle profondità dell'Artico.
Endless Ocean 2: Avventure negli Abissi è anche un gioco molto semplice perché non prevede un vero e proprio game over. L'unica cosa di cui bisogna preoccuparci è esplorare il fondo marino e seguire l'istinto e la curiosità: un suono o un luccichio potrebbero portarvi a chissà quali scoperte come un tesoro, o un relitto, o magari un angolo di oceano dove i cetacei si radunano nella stagione degli amori.
Ci saranno, comunque, dei momenti di tensione che nel precedente gioco mancavano completamente: oltre al cibo per pesci e altri oggetti che potremo portare nei nostri pellegrinaggi, trovano spazio una nuova serie di attrezzi, alcuni in grado di calmare le specie più aggressive e che potrebbero dare problemi durante le escursioni.
Anche i comandi riflettono la natura del gioco, rimanendo sempre basilari, semplicissimi da ricordare. L'unica cosa che potrebbe dare qualche problema è legata ai movimenti del sub (spesso e volentieri), sopratutto quando sarete chiamati a girare su voi stessi per infilarvi in un anfratto, e vi ritroverete a desiderare un personaggio più veloce e reattivo ai vostri comandi. Nulla per cui dannarsi, comunque.
Tutt'attorno c'è la meraviglia dell'oceano, ottimamente riprodotta, con centinaia di pesci di piccole, medie e grandi dimensioni, uno spettacolo per gli occhi anche per il Nintendo Wii, dove la grafica spesso è lasciata in secondo piano.
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