26/05/2010
In analogia con il suo fortunato predecessore, UFC Undisputed 2010 propone un gameplay dalla marcata impronta simulativa che, abrogando in toto ogni forma di "button mashing", esige molta pratica ed altrettanta dedizione per essere padroneggiato al meglio. Onde elaborare la strategia più adatta ad esaltarle, i giocatori saranno pertanto chiamati a studiare affondo le risorse tecniche e fisiche del proprio alter ego; pena una serie più o meno indegna di brucianti sconfitte, che rischierà di minare seriamente la sua credibilità.
Sebbene gli sviluppatori abbiano implementato un gran numero di modalità volte ad arricchire l'opzione Single Player - come la modalità Ultimate Fighiter, in cui bisogna ricreare l'esatto andamento di alcuni tra i match più spettacolari che la storia della federazione ricordi - è ovvio che un approccio di gioco tanto scrupoloso possa trovare soltanto nell'ambito dell'opzione Carriera l'opportunità di essere sviscerato appieno. Decisamente più articolata di quella proposta nell'edizione 2009, questa sezione consente agli utenti di creare da zero il lottatore dei sogni, affidando nelle loro mani la totale gestione della sua scalata al titolo di categoria.
Come da copione, questo percorso sarà piuttosto insidioso; da qui l'esigenza di allenare debitamente il proprio campione prima di ogni sfida, sia nella lotta all'in piedi che in quella al tappeto. Oltre a tenere sotto controllo parametri base come salute, velocità, forza, affaticamento e condizione fisica, il processo che trasformerà il semplice novizio in un vero e proprio compendio della mazzata, passerà anche attraverso opportuni stage sostenibili presso le scuole MMA più blasonate del circuito, dove l'atleta potrà dedicarsi all'apprendimento di nuove mosse. Vista la possibilità di pescare colpi, prese ed evoluzioni di sorta da qualsiasi stile disponibile senza che vincoli particolari limitino la fantasia degli utenti, egli potrà presto vantare un repertorio straordinariamente versatile, il quale non mancherà di attribuirgli una certa unicità. In altre parole, ogni combattente creato dagli utenti sarà sensibilmente diverso dagli altri per postura, stile, bagaglio marziale e attitudine allo scontro, con tanto di logici benefici in ottica multiplayer.
Non a caso, i ragazzi della Yuke's hanno posto una certa enfasi sull'Online, riservandosi il lusso di abbinare alla consueta pletora di tornei ufficiali da sostenere e ranking internazionali in cui far breccia, la possibilità di allenarsi in Co-Op con altri utenti, mutuando magari l'uno le mosse dell'altro. Nonostante sporadici episodi di lag, gli incontri acquisiscono chiaramente un feeling maggiore se disputati in tal contesto ed è sottinteso che il massimo della soddisfazione sia costituito dall'interpretare il proprio lottatore personalizzato, piuttosto che uno dei tanti campioni a disposizione.
A prescindere dalle inclinazioni, il sistema di gioco tenderà a sconsigliare vivamente l'adozione di approcci particolarmente disinvolti o sbrigativi. In tal senso occorre ricordare ai giocatori meno pazienti di valutare appieno questo fattore prima di avventurarsi nel mondo di UFC 2010 Undisputed, giacché il rischio che il tutto si riduca ad un'esperienza piuttosto frustrante è senza dubbio alto. Va da sé che il titolo firmato THQ si rivolga principalmente ad un pubblico capace di sostenere tempistiche non adatte ai casual gamer e metabolizzare un gameplay tanto profondo da sfociare addirittura nel prolisso.
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