24/11/2009
Come anticipato in sede di introduzione, i problemi più evidenti di F1 2009 esulano quasi totalmente dalla sfera del gameplay. Pur non presentando chissà quale innovazione concettuale, né tantomeno l'introduzione di qualche insolita modalità di gioco, il titolo della Codemasters trova solide fondamenta in un modello di guida reattivo ed equilibrato, cui fa da eco un framerate pressoché impeccabile.
In linea con la maggior parte dei racing game disponibili nel catalogo Wii, anche F1 2009 consente l'impiego del volante con Wiimote integrato e, in tal senso, va senz'altro rimarcata l'efficacia di tale combinazione.
Complice un'interfaccia di controllo molto sensibile, si ha sempre la piacevole sensazione di controllare appieno il comportamento dell'auto, il che spiana la strada a una certa sperimentazione... In altre parole, non sarà l'utente a doversi adattare al modello di guida previsto dal gioco, bensì il contrario, con tutto ciò che ne consegue.
Con buona pace dei guidatori più esperti, abbiamo incontrato diverse difficoltà nel guadagnarci il podio durante la nostra carriera in F1 2009 e non certo a causa della sopraccitata suscettibilità dei prototipi automobilistici. Grazie al supporto di un'intelligenza artificiale piuttosto imprevedibile, infatti, gli avversari tendono ad affrontare il percorso con manovre e attitudini alquanto varie, distaccandosi dai tipici binari preordinati.
Come ogni racing game che si rispetti, inoltre, anche F1 2009 offre il suo lauto campionario di visuali e inquadrature più o meno efficaci; non di meno, è palese che la scelta della visuale interna favorisca un approccio più studiato, mentre quella esterna risulti più adatta ai giocatori con tendenze arcade. Vista, poi, la generale profondità del modello di guida e la rispondenza del motore fisico, saremmo portati a consigliare la prima soluzione, anche in virtù di una maggiore sensazione di velocità.
Alla luce della carenza di valide alternative alla classica modalità carriera, come pure di un'opzione multiplayer all'altezza di quella ormai rintracciabile nella quasi totalità delle produzioni a tema, non possiamo omettere l'aver trovato l'incedere del gioco tediante. È quindi probabile che solo i giocatori più coriacei riusciranno a portare a termine un'intera stagione o a viverne più d'una... Per quanto i parametri di longevità siano ampi, non si può dunque guardare a essi come a un vero e proprio valore aggiunto.
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