12/04/2010
di Francesco Sica
Impossibile parlare del magico mondo Superbike senza fare riferimento al magnifico lavoro svolto da Milestone nel corso degli anni. E puntualmente, come da tradizione avviata nel 2007, sta per arrivare un SBK tutto nuovo, confezionato con sempre maggior cura. Un po' di sano orgoglio patriottico non stona mai, sopratutto quando il lavoro svolto è eccellente.
SBK X si fregia di un numero romano nel titolo, quasi a voler sottolineare che si tratterà di un nuovo inizio e non della solita riedizione annuale. Il realismo, caratteristica imprescindibile della serie made in Italy, rimarrà una caposaldo anche nella produzione di quest'anno, ma Milestone stavolta ha deciso di ampliare i propri orozzonti, venendo incontro alle necessità di chi si avvicina per la prima volta alle simulazioni su due ruote.
SBK X avrà due anime: una squisitamente simulativa, una prevalentemente arcade. La scelta starà al giocatore, chiamato a selezionare, all'inizio, il tipo di approccio che riterrà più opportuno. Gli appassionati di motociclismo troveranno pane per i loro denti, visto che le routine di gestione della fisica sono state completamente rivisitate, esaltando il relismo della ciclistica del mezzo.
Nel primo caso, guidare un mostro a due ruote richiederà grande sensibilità e tanta esperienza, magari maturata su moto reali, perché SBK X mira a replicare in tutto e per tutto le risposte di una due ruote vera: le sospensioni lavoreranno separatamente e si percepiranno chiaramente gli spostamenti di carico, mentre diverà fondamentale l'uso dei freni antepriori e posteriori. L'unica nota stonata, almeno per il momento, sembra risiedere nella sgradevole tendenza all'impennata facile, esigendo un dosaggio fin troppo accurato nelle accelerate.
Viceversa, la modalità arcade è votata alla semplicità di approccio, basandosi su un sistema normativo unico, che affonda le proprie radici in una gestione della fisica assolutamente inverosimile, ma gratificante. La guida arcade si rivelerà frenetica, ricca di derapate e accelerazioni impossibili! A questo proposito, infatti, è stata contemplata la possibilità di attivare il boost con la sola pressione di un tasto, ricordando alla lontana le accelelrazioni al NOS di un Fast & Furious qualsiasi.
Il fatto di offrire un'esperienza di guida così diversa, però, non pregiudica il livello di sfida, comunuqe sempre molto elevato. Sopratutto, questa doppia natura di SBK X consentirà sfide equilibrate fra centauri virtuali alle prime armi. Le due grandi differenziazioni nel sistema di guida, inoltre, saranno ulteriormente modulabili, impostando numerose opzioni di aiuto, volte ad assistere piloti più o meno esperti.
Ad arricchire ancor di più l'appagante esperienza di guida promessa da SBK X concorrerà anche il cosiddetto sistema Evolving Track, che si occuperà di gestire in modo dinamico le condizioni del manto stradale. Oltre a offrire una spettacolare e realistica riproduzione grafica, l'Evolving Track simulerà ogni possibile variazione per tutta la durata di una gara, influendo sulla tenuta di strada in vari modi.
Il clima variabile potrà essere causa di pista bagnata, ma ben presto, lungo le traiettorie seguite dalle moto controllate dall'I.A., l'asfalto inizierà ad asciugarsi; perfino il sole potrebbe modificare l'andamento della gara, rendendo gradualmente incandescente l'asfalto... Tutte situazioni che influenzeranno necessariamente il vostro stile di guida, anche in base ai copertoni che deciderete di montare a inizio gara. Durante le sessioni più lunghe e impegnative, inoltre, l'intero tracciato continuerà ad accumulare strati su strati di gomma sulle traiettorie più praticate, aumentando ulteriomente il grip della moto.
L'Evolving Track non è solo strettamente legato al sistema di guida, ma influenza anche l'aspetto di SBK X, rendendolo visivamente molto convincente. Tecnicamente, sono stati fatti grandi passi in avanti, spingendo sulla grafica, sopratutto a bordo pista, proprio lì dove i precedenti capitoli manifestavano apertamente qualche carenza.
Oltre a una pulizia notevole e a modelli tridimensionali di moto e piloti invidiabili, finalmente si possono ammirare dettagli animati oltre la barriera dei cordoli: tecnici di gara, pubblico e alberi scossi dalle folate di vento sono una grande aggiunta, anche se non godono ancora del miglior livello di dettaglio raggiungibile. Il nuovo X Engine gestisce texture migliori e un sistema di illuminazione più convincente, mentre la telecamera dei replay esalta tutta la frenesia delle gare.
Sotto il profilo delle modalità di gioco, molto interessante risulta la possibilità di intraprendere la Carriera (completa di categorie Superbike, Supersport e Superstock), durante la quale dovrete vedervela con ben 80 contendendenti al titolo. Potrete creare un alter ego e poi valutare le iniziali offerte di lavoro, cominciando a correre con team minori per poi scalare gradualmente le graduatorie, guadagnare reputazione e rendervi, così, maggiromente appetibili alle grandi case motociclistiche.
SBK X propone una gestione del versante manageriale non eccessiva e, sopratutto, opzionale, lasciando la possibilità di saltare test, prove e settaggi per dedicarsi solo alle gare. I veri appassionati, di contro, si potranno dedicare completamente alla propria carriera virtuale, parlando con un team di ingengneri alla ricerca di soluzioni più performanti e/o sperimentali (offerte, ad esempio, da Honda).
Ogni modifica richiederà del tempo per essere effettuata e dovrà essere pianificata con attenzione e ogni decisione amministrativa verrà presa nell'ambito di un intero ufficio virtuale, dove sarà sempre possibile controllare dati telemetrici, sonsorizzazioni, ulteriori contratti, mentre i suggerimenti degli ingegneri si riveleranno utili ad aprire uno spiraglio sul complesso mondo del motociclismo.
Allo stato attuale di sviluppo, SBK X offrirà un'esperienza completa sotto ogni punto di vista, e modulabile in base alle esigenze. Non vediamo l'ora di scendere di nuovo in pista, stavolta con la versione finita!