23/10/2009
Come da copione, il primo elemento che salta subito all'occhio di Smackdown Vs Raw 2010 una volta superata la presentazione e i caricamenti è costituito dal numero di atleti presenti nel roster di gioco: 67 star della WWE opportunamente divise per categorie, stable, divisioni interne e blasone, tra cui spiccano peraltro Leggende, Divas e Manager.
Oltre a godere del supporto di tutte le entrance song originali e di ogni altro "lustrino" abbinabile ai lottatori, la suntuosa serie di licenze ufficiali trova riscontro fin dal ricco menu, che, oltre a concedere la possibilità di organizzare circa 30 differenti tipologie di match (tra i quali gli inevitabili Ladder Match, Hell In A Cell, Elimination Chamber, ecc.), consentirà anche di creare il proprio lottatore da zero, personalizzandone anche il set di mosse, prima di affrontare la carriera triennale nella già nota modalità Road to Wrestlemania.
Rimpinguata a dovere con l'innesto di un maggior numero di bivi narrativi, quest'ultima è il vero piatto forte di Smackdown Vs Raw 2010 anche se, come già accaduto lo scorso anno, le superstar utilizzabili al suo interno saranno soltanto sei (oltre a quella creata dai giocatori). Mentre Edge, Shawn Michaels, Mickie James e Randy Orton dovranno essenzialmente affrontare la scalata al titolo nella categoria singoli, John Cena e Triple H saranno invece impegnati nell'episodio speciale intitolato Brand Warfare: una storyline tutta da vivere in co-op, la cui efficacia supera a nostro avviso di almeno una spanna tutte le altre.
A porre la classica ciliegina su questa ricca torta concettuale subentra, infine, l'inedita opzione Crea una Storia che, ampliando in termini esponenziali l'idea alla base della vecchia modalità General Manager, permette agli utenti di realizzare una propria storyline con tanto di sceneggiatura, bivi narrativi, scenari e colpi di scena. Peccato, però, che l'editor sia alquanto macchinoso finendo con lo scoraggiare il giocatore medio...
Inoltre, grazie alla presenza di un'interfaccia di controllo ulteriormente snellita e di un concept di gioco ormai più che collaudato, Smackdown Vs Raw 2010 dà ovviamente il meglio di sé all'interno del quadrato, forte anche del gap ormai tracciato: nessuna altra simulazione di wrestling è oggi in grado di offrire un tale campionario di manovre acrobatiche e situazioni di gioco.
Va da sé che gli incontri risultino sempre imprevedibili e avvincenti, una qualità che assume ulteriore peso se rapportata al bilanciato grado di sfida proposto, all'invidiabile fattore di longevità e, soprattutto, se inquadrata nell'ottica del multiplayer, sia esso online od offline.
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