17/03/2010
Il gameplay di Moto GP 09/10 tende a svilupparsi, essenzialmente, su binari analoghi a quelli delineati in passato dalla Milestone. Non a caso, i reduci dai precedenti capitoli del franchise faticheranno a trovare differenze rilevanti nell'ambito del modello di guida proposto. Completamente personalizzabile, quest'ultimo si dimostra duttile come lo ricordavamo, risultando di fatto capace di assecondare le esigenze di ogni tipologia di utente.
Che si scelga di adottare un approccio arcade o magari di affidarsi a schemi di guida più simulativi, l'interfaccia di comando tende, in ogni caso, a dimostrarsi affidabile e reattiva, il che allontana provvidenzialmente il rischio di perdere troppo spesso il controllo della moto durante le curve più impegnative.
A sottolineare ulteriormente la profondità di questo parametro, segnaliamo inoltre la sensibile differenza riscontrabile nel comportamento tenuto su pista da bolidi appartenenti a diverse categorie. In altre parole, mettersi alla guida di una 125 comporta l'adozione di una condotta di gara radicalmente diversa da quella da seguire in ambito 500, con tutte le conseguenze che fattori quali il peso della moto e la spinta propulsiva del suo motore possano comportare.
In tal senso, risulta fondamentale imparare a gestire con efficacia la distribuzione del peso del pilota rispetto al baricentro del veicolo. Affidata all'utilizzo dello stick analogico destro, questa risorsa si rivelerà di fatto determinante nell'ottimizzare il rendimento del proprio mezzo, tant'è che assecondare adeguatamente manovre quali frenate, inclinazioni e curve con movimenti consoni alla forza di inerzia finisce con l'agevolare sensibilmente il sorpasso di avversari altrimenti piuttosto ostici.
Come lecito prevedere, il modello di guida si dimostra piuttosto suscettibile anche alle condizioni meteorologiche, esigendo un approccio molto più accorto in caso di acquazzoni o anche di piovischio. Per fortuna, sussiste un certo equilibrio tra curva di apprendimento e grado di difficoltà.
Infine, la modalità multiplayer, che si uniforma agli standard fissati da Milestone nel corso delle precedenti edizioni della serie, offrirà ai giocatori la possibilità di condividere ogni GP previsto dal mondiale assieme ad una nutrita rappresentanza di piloti umani. Nel dimostrarsi piuttosto solida e quanto mai divertente, questa modalità acquisisce l'altro un fascino del tutto particolare alla luce della possibilità di utilizzare il proprio pilota personalizzato al posto del solito Valentino Rossi di turno.
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