09/10/2009
Allineandosi col vincente approccio adottato da FIFA 10 in ambito calcistico, NBA Live 10 propone un gameplay molto più elaborato, tattico e simulativo, rinunciando di fatto a ogni sfumatura arcade, come invece riscontrato nei suoi discussi predecessori. Il risultato è piuttosto evidente e si delinea in particolar modo nell'ambito della fase difensiva del gioco, che risulta ora molto più profonda e articolata.
Scongiurando a priori lo spettro di indesiderate macchinosità, la parallela introduzione di un sistema di controllo più fluido contribuisce inoltre a svecchiare le meccaniche alla base dei passaggi. In tal modo, la manovra di gioco appare molto più efficace e consequenziale, conferendo al giocatore la netta sensazione di poter finalmente attuare le proprie strategie in totale autonomia, senza che si rendano necessarie le solite routine di aggiramento prima di giungere a canestro.
Coadiuvate dall'introduzione del 360° Motion Control, già apprezzato nell'ambito di FIFA 10, queste vincenti innovazioni trovano la propria esaltazione nei movimenti dei giocatori, che riflettono ora più che mai una fisicità molto più credibile e accurata: gli atleti hanno un peso effettivo, che ne influenza sia la reattività che gli spostamenti sul rettangolo. Nondimeno, caratteristiche come altezza e agilità avranno la loro diretta influenza sulle prestazioni dei giocatori, finendo anche con l'incidere sullo stile di gioco dell'intera squadra.
Restando in tema di fisica, è opportuno sottolineare gli accorgimenti applicati alla gestione del pallone: benché alcune traiettorie appaiano ancora fin troppo pre-calcolate, i miglioramenti conseguiti in questo ambito sono senz'altro notevoli e contribuiscono in modo sostanziale all'arricchimento del gameplay di NBA Live 10.
Come prevedibile, NBA Live 10 mostra i muscoli in quanto a licenze ufficiali e modalità di gioco, lasciando subito intuire una longevità fuori parametro. Oltre alla consueta presenza di modalità tradizionali come stagioni, carriera e tornei internazionali, segnaliamo la presenza dell'Hangar: un campo di allenamento, in cui sarà possibile prendere confidenza con la nuova interfaccia di controllo, testare schemi e fare pratica con schiacciate e tiri liberi.
Quest'ultima caratteristica va logicamente a impreziosire la ridefinita modalità Be A Pro (in cui gli utenti dovranno creare il proprio atleta e gestirne la carriera individuale) e porrà la classica ciliegina su un impianto concettuale ampio e curato, premessa quest'ultima per un futuro molto promettente.
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