di Candido Romano
Jame's Cameron Avatar rappresenta una vera e propria scommessa per James Cameron, pluripremiato regista di opere come Terminator e Titanic, capace di imporre un tipo di immaginario particolare e spesso apprezzato dal pubblico.
Dalla regia di Titanic a oggi, Cameron si è fermato, o almeno in parte: ha diretto qualche documentario e soprattutto studiato alcune tecniche per la visualizzazione 3D. Avatar - il film - fa seguito a questi studi, con ormai 10 anni di sviluppo continuo, e promette, oltre agli effetti visivi degli ultimi film 3D d'animazione nelle sale, d'essere un'opera d'autore, capace non solo di meravigliare visivamente ma anche di lasciare qualcosa allo spettatore.
Per questo, dal passaggio alla pellicola a Jame's Cameron Avatar - The Game il progetto, esclusiva di Ubisoft, ha attirato su di sé l'attenzione di tutti promettendo altrettanta cura.
Sia la pellicola che il videogioco condividono la stessa ambientazione, Pandora, una misteriosa luna situata nello spazio remoto, caratterizata da specie animali ancora sconosciute agli umani e da una fitta e primordiale fauna. La specie più intelligente è rappresentata dai Na'vi, esseri antropomorfi dalla pelle blu.
La natura belligerante degli umani li porterà su questo territoio per appropriarsi di una misteriosa e duratura fonte di energia, elemento fondamentale per scatenare uno scontro tra razze... Per questo gli umani mobiliteranno un enorme esercito, dotato di velivoli futuristici e di mezzi meccanici simili a Mech.
Pandora, però, non è un territorio vivibile per la specie umana dato che l'aria del pianeta risulta tossica. Per infiltrarsi nelle linee nemiche e stabilire quindi un rapporto con gli indigeni, gli umani creano un Avatar, mescolanza genetica tra umani e Na'vi, capace di resistere all'ostile ecosistema. Da qui si svilupperà una storia di guerra, amore e di difficile convivenza tra due popoli troppo diversi fra loro.
Jame's Cameron Avatar - The Game non proporrà pedissequamente la trama della pellicola, sviluppando uno story-line parallelo che permetterà agli utenti di conoscere più a fondo Pandora. Inoltre i programmatori hanno sviluppato diverse versioni per la vasta schiera di console a disposizione, tutte supervisionate da Cameron stesso.
Ad esempio, nella versione per PC, PS3 e Xbox 360 si potrà scegliere da che parte stare, umani o Na'vi. Se il giocatore sceglierà la fazione umana, si troverà a comandare un soldato della Corporazione Umana nella guerra contro i ribelli autoctoni, dotato di armi varie tra cui un fucile e con la possibilità di migliorare le prestazioni accumulando punti esperienza durante il corso del gioco. Il protagonista avrà anche accesso a un sistema di skill per equipaggiare abilità speciali per un massimo di quattro alla volta, agendo in un ambiente completamente esplorabile, dal gusto free roaming, con il tempo scandito da un ciclo giorno/notte sempre presente.
Scegliendo la fazione opposta, i Na'vi, il giocatore impersonerà un autoctono del pianeta, dotato prevalentemente di un'ascia e di un arco per i combattimenti, ma capace di montare su qualsiasi animale che sopporti il suo peso.
Jame's Cameron Avatar - The Game è quindi uno sparatutto in terza persona con elementi da GDR, ma non solo...
Il titolo sviluppato su Wii, invece, porta con sé alcune differenze, innanzitutto riguardo la trama. La storia narrata sarà un prequel delle vicende della pellicola, in cui il giocatore impersonerà un Na'vi scampato alla distruzione del proprio villaggio, in lotta contro gli oppressori umani. Questa versione di Jame's Cameron Avatar - The Game risulta caratterizzata da influenze stealth, in cui il giocatore dovrà sfruttare le coperture della vegetazione per sconfiggere i nemici.
I controlli prevedono l'uso del Wiimote (la versione standard, il Wii Motion Plus non è supportato), per controllare le armi corpo a corpo, e il Nunchuck per muoversi. Prevista per Wii anche una modalità cooperativa con la quale si potranno inscenare attacchi combinati come, ad esempio, distrarre il nemico mentre l'altro attacca o effettuare coperture per l'aggiramento.
La rivoluzione intesa da Cameron non riguarda, quindi, solo la storia o il livello stilistico, ma anche quella strettamente tecnologica, il che vuol dire portare la visualizzazione del vero 3D anche nel videogioco! Al fine di riprodurre la visione binoculare nel salotto di casa si dovranno predisporre, però, alcuni accorgimenti per godere al massimo di questo esperimento. A differenza della riproduzione in sala, infatti, dove la tecnologia di riproduzione e i classici occhiali di plastica vengono forniti dagli stessi gestori, per il videogioco sarà necessario possedere un televisore capace di aggiornare l'immagine a 100 MHz...
Senza non si potrà accedere alla visione 3D di Jame's Cameron Avatar - The Game, dovendosi accontentare di giocarlo "normalmente". Gli sviluppatori, però ,assicurano che, anche senza la visione 3D, sarà garantita un'ottima esperienza di gioco.
Peccato che, di fatto, per quanto visto finora (il gioco uscirà a dicembre...), tecnicamente il titolo appare traballante in alcuni punti. Mosso dal CryEngine 2 Jame's Cameron Avatar - The Game presenta una mole poligonale discreta ma alcuni problemi di aliasing e sporadici rallentamenti.
Permane dunque un dubbio. Jame's Cameron Avatar - The Game sarà un esperimento tecnologico ben riuscito o il digital divide frenerà la sua corsa verso il successo. E ancora, sarà un videogioco convincente anche per la sua originalità o il solito tie-in? Lo sapremo solo al momento della sua uscita. Manca poco.